Scuola di formazione

Scuola di formazione permanente OSDI

La capacità di produrre e distribuire sapere rappresenta la misura fondante di qualsiasi Associazione che si interessi di salute.

La Vision di OSDI è da sempre quella di  migliorare la qualità dell’assistenza alla persona con diabete, promuovendo lo sviluppo professionale dei Soci, migliorandone la cultura e la preparazione nello specifico ambito di attività e collaborando con Associazioni, Organismi ed Istituzioni pubbliche Nazionali e Internazionali  nella promozione e nello sviluppo di iniziative di natura assistenziale e sociale atte a migliorare gli interventi a favore delle persone con il diabete (Statuto OSDI)

Mission dell’Associazione, attraverso il Consiglio Direttivo Nazionale, è quindi quella di scegliere le politiche strategiche da implementare  a livello nazionale e locale finalizzate alla promozione, allo sviluppo della qualità assistenziale sanitaria e sociale e delle prestazioni professionali nelle attività assistenziali, didattiche e di ricerca.

Coerentemente ai mandati associativi Osdi, dal 2004, ha avviato l’ambizioso progetto della Scuola di Formazione con l’intento di formare, attraverso  un percorso strutturato, dei Soci OSDI  con competenze di formatore, tutor, progettista e progettista esperto. Ciò ha permesso all’Associazione  di avere risorse attraverso le quali offrire a tutti i soci  corsi di formazione e di addestramento certificati e per  tale scopo, la Scuola,  ha anche adottato un sistema di gestione per la qualità, certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001.

A distanza di un decennio una riflessione sulla Scuola di Formazione OSDI è stata ritenuta necessaria, visti i cambiamenti avvenuti nell’ organizzazione dell’assistenza diabetologica, nella  disponibilità di risorse economiche, sempre più scarse, nell’evoluzione, anche tecnologica, che ha attraversato e per certi versi sostenuto, la formazione, come per esempio i corsi FAD.

Nel nuovo Regolamento della Scuola,  la Mission e la Vision  associativa sono perciò necessariamente orientate  verso il coinvolgimento del maggior numero possibile di soci che oggi assistono le persone con diabete e che troviamo in ambiti assistenziali molto diversi rispetto ad un decennio fa. 

Da qui, la Costituzione di un Organigramma molto diverso dal precedente, perché diverso è il contesto e le politiche strategiche  che ne derivano. Il Direttore della Scuola è stato sostituito da un  Coordinatore, con il compito di raccogliere e organizzare le esigenze formative provenienti dagli infermieri e dai mutati modelli assistenziali sostenuti dal SSN, per rielaborarli e proporli  come attività formative pianificate, finalizzate agli obiettivi dell’associazione e contestualizzate nell’attuale scenario sociale, assistenziale ed economico.

La Scuola rimane un organo in staff al Consiglio Direttivo Nazionale con l’obiettivo di promuovere opportunità di qualificazione e sviluppo professionale attraverso momenti di formazione, confronto e scambio culturale tra gli infermieri che si occupano dell’assistenza alle persone con diabete, diffondendo un modello di assistenza  alla cronicità estensibile anche ad altre patologie, nella consapevolezza che, con i cambiamenti epidemiologici in atto, il problema maggiore da affrontare è riconoscere la complessità di un’assistenza che sarà sempre di più rivolta a persone che hanno più di una patologia. La necessità di approfondire le conoscenze su tematiche specifiche  ha portato a proporre la formazione, all’interno della Scuola,  di Gruppi Operativi (GO) di studio, composti da esperti e professionisti  competenti nella tematica da affrontare, attivati sia  a fini didattici, che  per la realizzazione/partecipazione alla stesura di standard, protocolli , linee guida e progetti di ricerca,  anche con altre Società Scientifiche, per migliorare la qualità della cura della persona con diabete, migliorando la qualità dell’ assistenza infermieristica.

L’ attuale volontà del Direttivo Nazionale è quella di mantenere il sistema di gestione per la qualità e nasce dal convincimento che ciò possa garantire, attraverso il presidio dell’erogazione dei corsi, uno strumento efficace per valutare  eventuali incongruenze logistiche o didattiche, caratteristiche che saranno mantenute anche nella nuova emanazione ISO, ulteriormente semplificata  e, quindi, si spera, ancor più facilmente  utilizzabile, nell’ottica di una politica di sempre maggior qualità.

 

REGOLAMENTO SFO

scarica il Regolamento in formato pdf

 

UNI EN ISO 9001:2000

Ad attestazione   della validità del “Progetto Scuola” il Direttivo Nazionale OSDI ha deciso di intraprendere il percorso della certificazione ISO, una  rigorosa metodologia che garantisce qualità e miglioramento continuo attraverso una continua verifica dei processi.

Nel corso di questi anni, infatti, la scuola è stata sottoposta alle visite ispettive annuali previste dall’istituto di certificazione della qualità certiquality per la valutazione del Sistema di Valutazione della Qualità. Tali valutazione hanno avuto ogni anno risultati positivi confermando che il sistema nel suo complesso risulta efficace al fine del rispetto dei requisiti richiesti e conforme alla Norma UNI EN ISO 901:2008 scelta come riferimento per lo sviluppo del sistema di gestione per la qualità.

Per il futuro ci auguriamo di consolidare il percorso qualità mantenendo la certificazione, continuare a progettare attività formative coerentemente con gli obiettivi dell’associazione e continuare a rappresentare, per l’associazione, il braccio tecnico della formazione. 

MODULISTICA SCUOLA 

1. Politica per la qualità

2. Documento di sintesi

3. Riesame della direzione

4. Nuova norma ISO

5. Albo formatori 2016

6. Manuale di Qualità

 

Cons. Direttivo S.F.O.

Responsabile della qualità

Ida Ramponi

Membri del direttivo della scuola formatori OSDI

Roberta Chiandetti
Medicina Generale Az. Ospedaliera Universitaria Udine
Raffaella Fiorentino
U.O. Malattie Metabolismo - Az. Universitaria Mater Domini (CZ)
Tiziana Terni
Milano